Come riconoscere la Fame Emotiva?

Fame Fisiologica e Fame Emotiva: cosa sono e come si riconoscono?
di Anna Fata


fame emozionale

 

La Fame Emotivaè tipica di quelle persone che ricorrono al cibo quando sono in preda a vissuti emotivi.

Pare che questa abitudini affondi le sue radici nell’infanzia, quando il cibo per tali persone veniva usato come gratificazione, remunerazione, premio, consolazione, ricatto, compensazione, consolazione, in generale per altri fini che non fossero quelli strettamente connessi alla fame organica.

In questo modo il cibo è diventato il mezzo con cui affrontare ogni tipo di emozione, positiva oppure negativa che non si era in grado di gestire: ansia, noia, tristezza, agitazione, ma anche grande gioia, attesa.

Gli episodi di Fame Emozionale possono presentarsi in ogni momento della giornata, ma in modo particolare nel tardo pomeriggio, la sera, la notte. Secondo alcune ricerche sono più a rischio le donne, secondo altre, invece, pare che colpisca indifferentemente uomini e donne, ciò che è differente sono i cibi a cui ci si rivolge: le donne prediligono cibi morbidi, cremosi, dolci, gli uomini i cibi più consistenti, croccanti, salati, saporiti, anche piccanti.

Oltre a fattori sociali, familiari, educativi che possono indurre le persone a ripetere modelli di comportamento disadattavi appresi nell’infanzia, che vedono il cibo come compensazione, conforto, premio, riempimento emotivo, compagno, sostegno, o effettiva scarsità nell’infanzia, ecc., possono esserci anche altri elementi che possono predisporre la persona ad un maggiore rischio di sviluppo della Fame Emozionale.

Pare che possano esistere dei fattori biologici che predispongono alcune persone a essere meno capaci di distinguere tra fame organica e fame emozionale.

Secondo alcune interpretazioni la fame emozionale ha sempre alla base l’ansia, secondo altre lo stress.
Il cibo viene utilizzato come strumento da introiettare in modo compulsivo, finché non si raggiunge lo stato di sedazione dell’emozione, a cui segue il rilassamento e dopo poco il senso di colpa, quando ci rende conto dell’accaduto e spesso anche vergogna, disistima, autosvalutazione.

Esistono delle differenze tra fame fisiologica e fame emotiva, ma spesso non vengono percepite.

 

 

Fame emotiva Fame fisiologica
Insorge all’improvviso Sorge gradualmente
Richiede soddisfazione immediata La soddisfazione può essere differibile
Conduce verso i “confort food” E’ aperta a diversi tipi di cibo, secondo la disponibilità del momento
Non si soddisfa mai una volta per tutte Si soddisfa una volta in cui lo stomaco è sazio
Al termine dell’abbuffata sorgono senso di colpa, tristezza, rabbia, disistima, vergogna, ecc. Soddisfare uno stimolo organico non ha ripercussioni emotive sul proprio sé

 

Come riconoscere la Fame Emotiva? 

Alcune domande chiave che possono aiutarci a comprendere se anche noi possiamo essere vittime abituali della fame emotiva possono essere:

  •  Quando avverti lo stimolo della fame, dove lo senti?
  • Quando avverti lo stimolo della fame, come ti senti emotivamente?
  • Quando avverti lo stimolo della fame, quali sono i tuoi pensieri?
  • Lo stimolo della fame è differibile o terribilmente urgente?
  • Da quali cibi ti senti attratto?
  • Quando avverti lo stimolo della fame, dove sei, con chi, cosa stai facendo?
  • Quando decidi cosa acquistare al supermercato, come ti senti fisicamente ed emotivamente?
  • Quando decidi cosa cucinare, come ti senti fisicamente ed emotivamente?
  • Quando stai per iniziare a mangiare, come ti senti nello stomaco e in generale nel corpo?
  • Quando stai per iniziare a mangiare, quali emozioni e pensieri ti attraversano?
  • Mentre stai mangiando, sei consapevole fisicamente, emotivamente, mentalmente di quello che accade?
  • Quando hai finito di mangiare come ti senti nello stomaco e nel corpo?
  • Quando hai finito di mangiare quali emozioni e pensieri ti attraversano?
  • Dopo 30-60 minuti che hai finto di mangiare come ti senti nel corpo, nei vissuti emotivi e cognitivi?
  • Senti di avere potere sul tuo rapporto col cibo?
  • Il cibo cosa rappresenta per te?
  • Quali sono le tue abitudini di consumo? Ti soddisfano? Cosa potresti fare per renderle più gradevoli e sane?

 

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